Mlejnas

Le cose, su Mlejnas, si sdoppiano; ma tendono anche a cancellarsi e a perdere o accumulare i dettagli quando la gente le dimentichi oppure le ricordi. E' una terra dove vi è la libertà di pensiero e azione, dove regna la logica ma anche l'istinto e può essere vero tutto ma anche il contrario di tutto basta che abbia una sua consistenza interna...ma è una terra giovane e fantastica di cui non si sa molto tranne che è l'altra faccia di Tlon e che entrambe appartegono a Uqbar che appartiene all'orbis tertius...forse o forse è il contrario.

Conosci il nome che ti hanno dato, non conosci il nome che hai. J. Saramago

Importante

*petizione LAV*
*8x1000 ALLA RICERCA* *Etnoparità*
*MALAG*

"Nella vita il vero amore si può mancare se lo si incontra o troppo presto o troppo tardi" 2046

<«Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus» [la rosa primigenia esiste in quanto nome, possediamo i semplici nomi] U. Eco>
"Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior."..
.... Via del Campo De andrè


state visitando Mlejnas in
...Siete i benvenuti...buona permanenza!!


*Appendice 1*




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Mi pequeña biblioteca esencial: rasguños ne l'alma

*Doktor Faustus* - Thomas Mann
*Il giuoco delle perle di vetro, Il Lupo della steppa*- H. Hesse
*Il Processo, Il Castello* Kafka
Tutto J.L. Borges *(Aleph e finzioni in testa)*
*1984*- Orwell
*La Nausea* - Sartre
*Aspettando Godot, Finale di Partita* - Beckett
*Candide*- Voltaire
*Il nome della rosa*- U. Eco




riflessioni

« Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci. Al mondo c'è posto per tutti. E la buona terra è ricca e in grado di provvedere a tutti. La vita può essere libera e bella, ma noi abbiamo smarrito la strada: la cupidigia ha avvelenato l'animo degli uomini, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso l'infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi dentro. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno lasciato nel bisogno. La nostra sapienza ci ha resi cinici; l'intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto. L'aereo e la radio ci hanno avvicinati. E' l'intima natura di queste cose a invocare la bontà dell'uomo, a invocare la fratellanza universale, l'unità di tutti noi. Anche ora la mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare gli innocenti. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono la via del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. E finché gli uomini non saranno morti la libertà non perirà mai. Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Che vi istruiscono, vi tengono a dieta, vi trattano come bestie e si servono di voi come carne da cannone. Non datevi a questi uomini inumani: uomini-macchine con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore! Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate! Solo chi non è amato odia! Chi non è amato e chi non ha rinnegato la sua condizione umana! (sic) Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel Vangelo di san Luca è scritto che il regno di Dio è nell'uomo: non in un uomo o in un gruppo di uomini ma in tutti gli uomini! In voi! Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una magnifica avventura. E allora, in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti. Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una sicurezza. Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Ma essi mentono! Non mantengono questa promessa. Né lo faranno mai! I dittatori liberano se stessi ma riducono il popolo in schiavitù. Battiamoci per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali, per eliminare l'ingordigia, l'odio e l'intolleranza. Battiamoci per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti. Soldati uniamoci in nome della democrazia! Hannah, mi senti? Ovunque tu sia, alza gli occhi! Alza gli occhi, Hannah! Le nubi si disperdono! E torna il sole! Usciamo dalle tenebre alla luce! Entriamo in un mondo nuovo, un mondo più buono, dove gli uomini saranno superiori alla loro ingordigia, al loro odio e alla loro brutalità. Alza gli occhi, Hannah! L'anima dell'uomo ha messo le ali e finalmente egli comincia a volare. Vola nell'arcobaleno, nella luce della speranza. Alza gli occhi, Hannah! Alza gli occhi! »
da "Il Grande Dittatore" C. Chaplin
*Flower of Scotland* O Flower of Scotland When will we see Your like again, That fought and died for Your wee bit Hill and Glen And stood against him Proud Edward's Army, And sent him homeward Tae think again. The Hills are bare now And Autumn leaves lie thick and still O'er land that is lost now Which those so dearly held That stood against him Proud Edward's Army And sent him homeward Tae think again. Those days are past now And in the past they must remain But we can still rise now And be the nation again That stood against him Proud Edward's Army And sent him homeward, Tae think again.

divertissement

*appuntamento perfetto*
 

< Fantascienza da gustare>

*Solaris* S. Lem
*Il ciclo delle fondazioni* I. Asimov
*I Mendicanti di spagna* N. Kress
*Le guide dell'infinito, Punto di convergenza* C. Sheffield
*Fahrenheit 451* Ray Bradbury
*Il pianeta delle scimmie* P. Boulle
*2001 odissea nello spazio* Clarke
mercoledì, 08 ottobre 2008

Mi manca Sei, la donna che mi ha rapito il cuore, l'unico pensiero fisso dell'ultimo anno e mezzo... mi manca infinitamente e, così, sto facendo un sacco di cazzate.. sto andando fuori di testa... cerco di fuggire da me stesso, svaluto la mia persona a livelli puerili, mi sto gettando via, annegandomi nello studioa dir poco imperfetto, nel gioco spaccamente degli scacchi, nel cibo e nell'alcool.. non ho nessun diritto di combattere per Sei e allora sto vendendo l'anima... forse andrò a combattere per massacrare il mio corpo almeno tanto quanto sto massacrando la mia anima... il cervello sta impazzendo in mezzo a numeri, formule, teorie, lezioni tutto necessario al fine di occupare ogni spazio mentale, ogni molecola, ogni singola cellula, per non pensare, per non desiderare, per non cercare... mi manchi tanto... Sei... so che sei felice e questo è bello...  Ma  non posso fare a meno di pensare...   -Forse l'automiglioramento non è la risposta.... Forse la risposta è l'autodistruzione- (Fight Club C. Palahniuk)

Postato da: knecht a 01:12 | link | commenti (1) |
prosa, palabras, tlon o el pensamiento

sabato, 27 settembre 2008

tanti interessi, nessun interesse... mi trovo a vagare in un mare di informazioni e stimoli, eccitandomi e, allo stesso tempo, restando indifferente.... viaggio, studio, leggo, ma  spesso, troppo spesso, sempre più spesso, non mi entusiasmo; eppure  poi, in un secondo momento, dopo una analisi più profonda, rimango affascinato, voglio tornare per capire ciò che pensavo di aver capito e che invece era solo ignoranza... rileggo, ri-studio, vorrei ri- viaggiare per gli stessi luoghi , amare e ri-amare con la nuova consapevolezza acquisita... e poi... ecco l'arte, misteriosa, stimolante, variegata, insondabile, geniale... mi affascina e mi lascia indifferente in un continuo di contraddizioni che mi riesce difficile da descrivere... questa immagine è arte? non so, ma so che mi piace, mi stimola, mi eccita.. Il mio gusto è traviato? sono volgare e insensibile? La guardo e provo ammirazione... è carnale sensuale, trasgressiva e innocente.. è desiderio, invidia di non saperla disegnare io, di non saperla immaginare o creare.. di non saper esprimere concretamente il mio immaginario sensuale e\o sessuale, di non poter trovare uno spazio mio nel mondo se non in un insignificante sito come questo... sono affascinato dalla sua carnalità, sono intrigato dalla domanda se chi l'ha fatta prova le mie stesse sensazioni o se il dialogo "artista-fruitore" è un non-dialogo dove chi crea ha un obiettivo (fosse anche puramente illusorio ed economico teso ad intrappolare stupidi come me) e chi fruisce invece ne trova altri... prova il mio immenso desiderio il creatore? ha immaginato le infinite sfaccettature che io vedo-sento-vivo? dalla carnalità della donna, delle donne, al sesso, alla trasgressione, alla tecnologia fantascientifica, anche essa passione seppure del mio immaginario?... vivo in uno strano guscio dove, mi rendo conto, pochi riescono ad entrare... mi sento solo in questa ricerca... pensavo che qualcuno mi seguisse... non lo credo più, anche se lo spero... cosa è il mio mondo? un rifugio? una singolarità e peculiarità intellettiva? o il suo opposto, un immaginario globalizzato creato dalla società per condizionarmi pur facendomi sentire libero?... pulsioni forti si animano dentro di me... pulsioni che non trovano sfogo se non nella teoria... la realtà invece mi offende... ma sono io o è la realtà? sto solo nascondendo le mie debolezze, la mia incomunicabilità, la mia inettidudine, la mia incapacità ad inserirmi, ad ottenere ciò che desidero, a possedere, consumare, divorare ciò che bramo con ardore?
Mi restavano solo i Sogni ma forse neanche quelli.. pure loro mi hanno abbandonato... sono solo .... cosa sbaglio?...

Postato da: knecht a 16:31 | link | commenti (1) |
palabras

giovedì, 25 settembre 2008

Cercare di lasciare un posto nel quale si è rinchiusi è impossibile. E sforzarsi di fare una cosa impossibile è una sofferenza. E' un'idiozia. E' da stupidi perseguire il dolore e infliggersi da soli una tortura.
Ora basta, vada come vuole. Sono stufo di lottare... Lascio andare zampe anteriori e posteriori, testa e coda dove gli impulsi naturali li portano, senza fare più resistenza.
A poco a poco mi sento meglio. Non distinguo più la sofferenza dal piacere. Non capisco se mi trovo nell'acqua o sul tatami. Dove sia, cosa stia facendo, mi è del tutto indifferente. So solo che mi sento bene. Anzi, non provo nemmeno più una sensazione di benessere. Spazzo via sole e luna, polverizzo cielo e terra ed entro nel mistero della pace eterna. Sto morendo. E morendo raggiungo la pace. La pace si ottiene soltanto con la morte. Namu Amida Butzu, Namu Amida Butzu.

Natzume Soseki   "io sono un gatto"

Postato da: knecht a 01:06 | link | commenti |
prosa

giovedì, 11 settembre 2008

prendere coscienza, vedere la realtà come entità altra da te stesso, gestire il dolore e le ferite inferte da un destino che ti sei in parte creato e in parte ti hanno imposto... cercare di vedere la propria stupidità, fino in fondo.. è questo il dolore più grande, guardarsi allo specchio e VEDERSI.. sapere che si soffre senza averne il diritto, sentirsi fuori dai canoni perchè si è deboli, aver fatto del rispetto degli altri la propria debolezza... un senso di vuoto, una strana chiaroveggenza che avevo sottovalutato, la realtà si ripropone.. sensazioni che attribuisco allla mia mente malata si rivelano esatte, la mia ignavia si manifesta e non so.. non so più come reagire... un mese di solitudine al inseguire un sogno fino al parossismo, tentare di espiare attraverso il peccato e non riuscirci, da vittima a vittima passando per una aura di egoismo... egoista ecco l'accusa che mi viene attribuita e alla quale non riesco a controbattere.. l'esteriorità manifesta questo... dentro il fuoco, brucia e deve bruciare, graffia la mia anima che DEVE essere graffiata.... vado in guerra per essere ucciso, vado all'esame per essere bocciato, cerco di amare per essere respinto... è karma, è stupidità... c'è chi afferma che la coscienza della propria stupidità rende un uomo superiore agli altri, tronfi ed illusi  di essere particolari, diversi, superiori.. forse, ma fa male .. troppo... seguirò il suo consiglio?.. probabile.. ho già preso contatti...



 
Non posso cambiare il destino... posso solo andare a combattere.... ho il cervello bruciato e il cuore in fiamme.. ho la colpa che mi perseguita... vorrei aver combinato qualcosa di importante nella mia vita, avrei voluto poter rompere gli schemi.. invece sono un passivo.. sconfitto in una battaglia ideale, tutta nella mia mente... forse è ora di tornare a combattere, forse è ora di assaggiare la realtà, senza poesia, musica, ideali, solo carne, sangue, dolore, sudore e ...



“È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa ”

Postato da: knecht a 13:02 | link | commenti (1) |
palabras, pelicula

giovedì, 04 settembre 2008

ogni mattina è così.. ogni risveglio è un NON risveglio, ogni azione una NON azione... una ruota che gira a vuoto .. e si ricomincia ogni mattina, ogni pomeriggio .. ogni anno.. chi sono?.. cosa faccio?.. qual è il mio ruolo? ... dove andrò?... non vivo con pienezza... angoscia... paura.. sentore di resa.. di sconfitta...... APRI GLI OCCHI!!!

 

Postato da: knecht a 02:14 | link | commenti (1) |
palabras, tlon o el pensamiento, pelicula

giovedì, 14 agosto 2008

Sono qui con la solita eterna incontrollabile voglia di parlarti e sentirti.. ogni giorno a sperare in un tuo segno a immaginare di incontrarti, a sognarti a risvegliarmi con il tuo nome sulle labbra.. voler mandarti un segnale, ma quale? Cerco frasi che possano dirti qualcosa di nuovo, descriverti quanto è enorme la voglia di condividere con te... ti ho scritto ma nessuna risposta ... anche ora sono qui con il cellulare in mano a pensare se scriverti qualcosa... vedo ossessivamente un film che mi ha colpito tanto tempo fa.. perchè ora? se qualcosa ha un senso, se tutto non è dettato interamente dal caso, allora è dovuto alle pseudo-coincidenze come le chiamo io; ovvero, quando il tuo stato d'animo forza il subcosciente al fine di ritrovare al suo interno qualcosa che ti faccia capire di più o vedere meglio ciò che senti nel profondo.. oppure sono i "neuroni specchio" che si attivano.. chissà... per me ogni notte è così ed ogni risveglio è questo ... con te in mente...
 



E mi dico "hasta luego hombre Abres los ojos" ...  ma adesso quando la notte diventa sempre più profonda e mi richiama al Sogno, mentre ancora voglio scriverti qualcosa per farti sentire egoisticamente la mia presenza il buon Guccini mi ricorda...
non starò più a cercare parole che non trovo per dirti cose vecchie con il vestito nuovo, per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro....
 Le sere sono uguali ma ogni sera è diversa e quasi non ti accorgi dell'energia dispersa a ricercare i visi che ti han dimenticato vestendo abiti lisi buoni ad ogni evenienza, inseguendo la scienza o il peccato. [...]
Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata? Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
tienila in mia memoria, ma non è un capitale, ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro, non vale.
D'altra parte, lo vedi: scrivo ancora canzoni e pago la mia casa, pago le mie illusioni, fingo d'aver capito che vivere è incontrarsi, aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare, bere, leggere, amare, grattarsi.
..


tutto è già sentito, descritto da un altro, oppure visto o vissuto... tutto! Viviamo delle repliche di pezzi di vita altrui sperando nell'originalità... ma forse l'originalità non sta nelle parole o nel sentimento, forse sta nell'atto unico irripetibile di far rivivere in noi quello che è stato vissuto, in modo uguale ed allo stesso tempo diverso ma sempre eterno, da altri  in una continua infinita ripetizione dell'uguale che alla fine si rivela unica... Apri gli occhi mio bellissimo Sogno

Postato da: knecht a 01:05 | link | commenti |
musica, poesia, palabras, a la búsqueda del absoluto, tlon o el pensamiento, pelicula

mercoledì, 30 luglio 2008

Emozioni che si susseguono, palpiti, sguardi, timidezza e desiderio, voglia di sfiorare, toccarti, baciarti, voglia di amare ogni angolo del tuo corpo e di fondermi totalmente in te, voglia di gioie al di la delle dimensioni permesse ai più; al di là del nostro stretto, angusto "parallelo temporale" dove tutto è razionale, troppo!!!, pensato e rimuginato, ancora di più!!!, sentito e vissuto, troppo poco!!!. Pochi istanti insieme che diventano eternità rielaborandosi dentro di me, nella mia anima, ricordando le emozioni vissute che posso  assaporare avidamente anche quando te ne vai.... Ti ho detto che tutte le emozioni sono già state scritte o lo saranno presto, che ognuno si ripete nelle parole e nei sentimenti, ma è anche vero che il soggetto dei propri desideri è unico ed irripetibile, e le parole, allora, seppur uguali dovranno essere lette diversamente., significati  unici ed incommensurabili.... così io ho letto questo... così l'ho vissuto in me.. per te


Sì, al di là della gente
ti cerco.
Non nel tuo nome, se lo dicono,
non nella tua immagine, se la dipingono.
Al di là, più in là, più oltre.

Al di là di te ti cerco
Non nel tuo specchio e nella tua scrittura,
nella tua anima nemmeno.
Di là, più oltre.

Al di là, ancora, più oltre
di me ti cerco. Non sei
ciò che io sento di te.
Non sei
ciò che mi sta palpitando
con sangue
mio nelle vene,
e non è me.
Al di là, più oltre ti cerco.

E per trovarti, cessare
di vivere in te, e in me,
e negli altri.
Vivere ormai di là da tutto,
sull'altra sponda di tutto
- per trovarti -
come fosse morire..


Pedro Salinas

Postato da: knecht a 14:35 | link | commenti (2) |
poesia, palabras

lunedì, 28 luglio 2008

[...] un cuore che cerca sente che gli manca qualcosa; ma solo il cuore che ha perduto sente che cosa gli manca.
[...] l'eccezionale non lo si incontra su vie facili e piane.


Le affinità elettive Goethe

Postato da: knecht a 12:55 | link | commenti (1) |
prosa

venerdì, 18 luglio 2008

ieri è stata una giornata splendida ... ho pensato e ripensato a tutto ... sei bella dolce tenera .. sei sempre di più il mio splendido fantastico Sogno assoluto.. pensa a ciò che ti ho detto e .. mi piacerebbe renderti felice mi piacerebbe ... sai tutto inutile ripetermi.. questa canzone mi fa pensare a te ... da sempre.. è per te.. spero che la ascolti e ti possa dare anche solo la metà dei brividi delle emozioni che da a me...


guarda il video mio sogno

Non ti scordar mai di me

E se fossi qui con me questa sera
Sarei felice e tu lo sai.
Starebbe meglio anche la luna,
ora più piccola che mai.
Farei anche a meno della nostalgia
Che da lontano
Torna per portarmi via
Del nostro amore solo una scia
Che il tempo poi cancellerà
E nulla sopravviverà.

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.

Forse è anche stata un po’ colpa mia
Credere fosse per l’eternità.
A volte tutto un po’ si consuma,
senza preavviso se ne va.

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.

Non ti scordar…
Non ti scordar…

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non è un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.

Postato da: knecht a 13:18 | link | commenti (3) |
musica, palabras, a la búsqueda del absoluto, uqbar en que todo es posible

martedì, 15 luglio 2008

perso nelle pagine da lei consigliate, nel pensiero di Lei che non sento da settimane,  nella voglia di vederLa e di parlarLe.. ogni istante è pieno di Lei, ogni parola, ogni sogno o riflessione, ogni immagine o musica.. La vedo dappertutto e mi manca ... un vuoto incolmabile e inspiegabile se non con.. mi trovo veramente solo in un periodo di furiosi tormenti, di contrasti che potrebbero far saltare tutti i miei progetti futuri una impazienza, una insofferenza che solo la speranza di poterLA rivedere risentire, farLe capire quanto mi sia mancata e l'abbia sentita vicina anche oltremanica, riesce a lenire... vorrei tanto...

  
Una furtiva lagrima
Negl'occhi suoi spuntò
Quelle festose Giovani
Invidiar sembro
Che più cer cando io vò
Che più cer cando io vò
M'ama si mama lo vedo lovedo
Un solo istante i palpiti
Del suo bel cor sentir
I miei sospir confondere
Per poco a'suoi sospir
I palpiti il papiti sentir
Confondere i miei co'suoi sospir
Cielo si pùo morir
Di più non chiedo non chiedo
Ah! Cielo si pùo si pùo morir
Di più non chiedo non chiedo
Si puo morir
Si puo morir d'amore

una furtiva lagrima. (l'elisir d'amore) Donizzetti



Postato da: knecht a 18:45 | link | commenti (1) |
musica, poesia, arte, prosa, palabras, a la búsqueda del absoluto

venerdì, 11 luglio 2008

….Gli uomini vivono in un mondo dove sono le parole e non le azioni ad avere il potere, dove la massima competenza è il controllo del linguaggio. È una cosa terribile, perché in definitiva siamo soltanto dei primati programmati per mangiare, dormire, riprodurci, conquistare e rendere sicuro il nostro territorio, e quelli più tagliati per queste cose, i più animaleschi tra noi, si fanno sempre fregare dagli altri, cioè da quelli che parlano bene ma che non saprebbero difendere il proprio giardino, portare a casa un coniglio per cena o procreare come si deve. Gli uomini vivono in un mondo in cui sono i deboli a dominare. È un terribile oltraggio alla nostra natura animale, una specie di perversione, di contraddizione profonda

L'eleganza del riccio Muriel Barbery

Postato da: knecht a 12:21 | link | commenti (1) |
prosa

mercoledì, 25 giugno 2008

Caprica è invasa dai Cyloni, non mi resta che scappare... Sei dove ti trovi?..Sei?.. Ho bisogno di te tutto crolla.. mi chiami, ci sentiamo e.. ci vediamo... quando tutto sembra volgere al peggio ecco che mi illumini con la tua presenza.. oggi insieme, parlarti. Bellissimo, tutto assume una luce nuova, le parole si intrecciano, non riesco a formulare un discorso compiuto, sbagli dico stupidaggini mi confondo.. osservo quanto sei bella, le tue spalle, la tua bocca, le tue mani, il tuo splendido corpo, il tuo sorriso... tutto contribuisce a inondare la mia anima di nuova luce, forza, tutto mi spinge a rifiutare la realtà circostante... Kuhner me lo aveva detto nel suo incontro con il "Kol" nel continuum quattro... mi aveva avvertito di queste emozioni uniche, irripetibili, assolute, che travalicano la nostra dimensione, ormai invasa e determinata passivamente nel suo scorrere; la sua, quella di Khuner e de Kol da "loro", il continuum ST dai Borg, il mio dai Cyloni... il continuum, una salvezza.. Sei, tu sola mia salvezza, mi fai sperimentare l'altro, la dimensione nascosta... mi dici che in questa fibra quadridimensionale, per me così angusta, non c'è spazio per noi e che, esistesse altro.. potesse esiste un altro tempo.. chissà... sempre più intensa intelligente, stimolante, sempre più il mio sogno... il tuo ragionamento mi blocca, non riesco a risponderti, come potrei?, vorrei dirti tante cose, che è possibile "forare" la tenace implacabile lineare fibra della nostra dimensione ormai così strettamente intessuta, vorrei dirti che l'amore potrebbe portarci in un nuovo continuum, inesplorato, vergine, solo per noi, da vivere intensamente per obliarci l'uno nell'altra e rinascere di nuovo, per poter sperimentare e ... ma come posso dirti queste cose, come posso trascinarti fuori dal solco gia tracciato nella nostra dimensione? mi dici essere felice ed allora come posso egoisticamente trascinarti verso una esperienza che, si è infinita e assoluta, ma che ti potrebbe, ci potrebbe, destabilizzare?.. eppure il continumm per noi esiste, è il continuum Sei! Khuner, i Cyloni, i Borg, tutti ne sono a conoscenza ma nessuno può entrarci.. solo noi.. solo se tu vuoi.. Sei mio amore..

Postato da: knecht a 21:05 | link | commenti |
palabras, a la búsqueda del absoluto, orbis tertius o el mundo, uqbar en que todo es posible, pelicula

Ka mate? Ka mate? Ka Ora! Ka Ora! Ka mate? Ka mate? Ka Ora! Ka Ora! Tenei te tangata puhuru huru Nana nei i tiki mai Whakawhiti te ra A upa...ne! A upa...ne! A upane kaupane whiti te ra! Hi!!!
Io muoio? Io muoio? Io vivo! Io vivo! Io muoio? Io muoio? Io vivo! Io vivo! Questo è l'uomo dai lunghi capelli Che ha persuaso il Sole E l'ha convinto a splendere di nuovo Un passo in su! Un altro passo in su! Un passo in su, un altro... il Sole splende!!! Hi!!!





arte, arte digitale e dintorni



Sobre el estante


Tomi su tomi, dei mattoni micidiali che mi guardano pieni di scienza e nozioni e io li temo, li può esserci la forza, il suo lato oscuro, la vittoria e la sconfitta, lì c'è il passato e lo sperato futuro, lì ci sono i miei limiti e le mie barriere...è una lotta infinita tra amore e odio, tra convinzione e insicurezza...sono i mattoni che compongono le mie colonne d'Ercole e io non oso neanche nominarli in pubblico perchè li temo con tutto me stesso e li bramo, li desidero, li voglio fare miei ma il cammino è ancora lungo... una cosa è averli davanti un'altra possederli..




Linee guida

« Due cose riempono l'animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Entrambe le cose non posso cercarle e semplicemente supporle come fossero nascoste nell'oscurità o nel trascendente, al di fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le collego immediatamente con la coscienza della mia esistenza. Il primo comincia dal luogo che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo nell'infinitamente grande, con mondi sopra mondi e sistemi di sistemi, e inoltre nei tempi illimitati del loro movimento periodico, nel loro inizio e nella loro continuità. La seconda comincia dalla mia invisibile identità, la personalità, e mi pone in un mondo che possiede vera infinità, ma di cui si può accorgere solo l'intelletto, e con il quale (ma grazie ad esso anche con tutti quei mondi visibili) io non mi riconosco, come là, in una connessione puramente accidentale, ma in una necessaria e universale. Il primo sguardo di una innumerabile quantità di mondi per così dire annienta la mia importanza, che è quella di una creatura animale, che dovrà restituire ai pianeti la materia da cui è sorta, dopo essere stata dotata per breve tempo (non si sa come) di forza vitale. Il secondo al contrario innalza infinitamente il mio valore, che è quello di una intelligenza, grazie alla mia personalità, nella quale la legge morale mi rivela una vita indipendente dall'animalità e anche dall'intero mondo sensibile, perlomeno quanto può essere dedotto dalla destinazione finale della mia esistenza attraverso questa legge, che non è limitata alla condizioni e ai confini di questa vita, ma si estende all'infinito. Però, stupore e rispetto possono sì spingere alla ricerca, ma non sostituirne la mancanza.»
da "Critica della ragion pratica" I. Kant

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